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La DOXA S.p.A., azienda leader nelle ricerche di mercato, sostiene che i video online, soprattutto in relazione al web marketing, sono il miglior mezzo di comunicazione:

Le parole contenute in un minuto di video online equivalgono, per efficacia, a quasi due milioni di parole scritte […]

Non c’è da meravigliarsi se piattaforme come Youtube sono in grado di raggiungere un miliardo di utenti unici.

E proprio su Youtube si possono vedere come certi canali siano in grado di raggiungere numeri che al solo pronunciarli risulterebbero altisonanti.

Eppure quando propongo ai miei clienti una campagna di video marketing creativa, spesso, quest’ultimi, ne disconoscono il potenziale commerciale ed identificano Youtube (e le piattaforme di video sharing in generale) come “raccoglitori” di video amatoriali legati agli scherzi e ai gatti. Quindi, analizziamo nel dettaglio come una piattaforma come Youtube possa far nascere, crescere ed amplificare i margini di business.

 

La prova video

Un esempio calzante di come i video sulle suddette piattaforme possono creare business viene fornito dalla Blentec, una azienda che produce… frullatori. Il proprietario ha sentito il bisogno di far focalizzare la scelta del cliente sulla potenza del suo frullatore anziché sull’estetica (che non lo rendeva molto appetibile). Per questo motivo ha deciso di realizzare dei video frullando ogni cosa gli veniva in mente e che nessuno avrebbe triturato.

Vi invito a vedere il video qui sotto:

Il suddetto video ha totalizzato, alla data di pubblicazione di questo post, oltre 17 milioni di visualizzazioni. E non è l’unico. Il risultato è abbastanza intuibile: con questi video il brand e il suo prodotto hanno avuto una diffusione virale a livello globale incredibile.

Moltissimi siti web hanno proposto i video dell’azienda e milioni di utenti li hanno condivisi. L’effetto “shock” di frullare il telefono di ultima generazione, uscito da poche ore, ha creato il classico fenomeno del “passaparola” permettendo di diffondere il messaggio a livello planetario nel giro di brevissimo tempo.

Ed il frullatore? E’ diventato un simbolo di potenza e, in molti paesi, un elettrodomestico “essenziale” da avere a casa.

Conseguenza: richieste da tutto il mondo, espansione della propria azienda e milioni di euro di fatturato.

I video realizzati dalla società, in realtà, sono dei piccoli capolavori per molteplici aspetti (tecnici e concettuali) e si sposano perfettamente con la filosofia del video sharing. Magari ne parlerò con più post dedicati.

Dunque, siete ancora convinti che Youtube serva solo per i video amatoriali?

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